E come non parlare di mangiare?! Io, ne sono cosciente, ho dei gusti stranini, ma qui ci si mettono d'impegno per far diventare i miei gusti ancora più strani! Calcolate che a priori mangio pochissima carne (presente la soletta iperschiacciata, quasi bruciata e senza un filo di grasso?!) e quasi niente pesce, e impazzisco per le verdure e le vellutate... E che ce vole, direte voi? Ma insomma, dico io! Partendo dal concetto che la carne è tagliata in modo strano qui e che non hanno il concetto di vellutata di verdure surgelata pronta in 5 minuti, mi sono dovuta adattare un pochino e cercare di tirar fuori la "inner-chef" che c'è da qualche parte dentro di me. Risultati? Grazie ai consigli culinari di Becca e Germana direi che siamo messi benino! Comunque ovviamente ci sono anche delle cose meravigliose, come le "verse frites" (mitici cartocci di patate fritte), le bitterbollen (polpettine di carne accompagnate da mostarda - uno dei piatti preferiti di Michele) e un’altra specialità per cui sono abbastanza famosi è l'aringa (cruda o marinata) che vendono nei chioschetti.
Inutile dire che io ho provato solo le patate (!!!). Per non parlare, ovviamente, della quantità industriale di negozi di formaggi!
E sì, come avete capito, ci piacciono le foto in bianco e nero da queste parti!!!
Alla prossima ^_^
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