Luglio, tempo ideale per le gite al mare... in Italia!!! Non che qui il mare non ci sia, intendiamoci, anzi, è a soli 6 km da casa... il dramma è che oggi siamo andati sì al mare, ma in felpa! Tempo ballerino, alternavo momenti di caldo soffocante a momenti di brividi sulla schiena (per non parlare della massa incolta dei miei capelli che al mare danno il meglio di sé!) In realtà la nostra idea era di andare a fare una passeggiata lungomare seguita da un classico pranzo di pesce in riva al mare... sì, come no! Sarò monotona, ma ritorno nuovamente a lamentarmi del loro concetto di cibo... Giusto per fare un esempio calzante, Michele, parlando con un suo collega olandese gli ha chiesto disperato come facesse a bere quel bibitone che osano chiamare caffè e la risposta del tipo è stata illuminante "Il caffè non deve essere buono, deve solo dare energia". Non aggiungo altro su questa risposta, perché credo si commenti benissimo da sola... Comunque, la missione pranzetto romantico al mare è stata un fallimento totale visto che i chioschetti (daje co sti chioschetti) in riva al mare erano la cosa più vicina a un ristorante di pesce che siamo riusciti a trovare... ovviamente snobbati!!!
Per questo genere di cose gli olandesi ci vanno letteralmente matti... una cartocciata di pesce fritto in riva al mare... e dico mah! Ma se fate attenzione, noterete che il chioscho è trainato da un trattore!!!!
Calcolate che qui c'è una catena di negozi che ha distributori automatici di cibo, caldo e freddo... mi pare giusto... hai fame? Tira fuori due spicci e prendi ciò che vuoi.
Ovviamente hanno anche dei locali ma se calcolate che il piatto tradizionale olandese è lo stufato di carne con patate o al massimo la zuppa di piselli (!) non c'è da stupirsi se su 10 locali, 4 sono italiani, 3 sono cinesi/indonesiani/giapponesi, 2 messicani e 1 è greco.


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