Da quanto ho capito, anche per gli olandesi questa è un'estate abbastanza anomala. Vi dico solo che giovedì pomeriggio (14 luglio) me ne sono andata in giro per il centro di Amsterdam con Germana e ho dovuto buttare l'ombrello perché il vento me lo ha letteralmente distrutto!!!
Il mio era quello rosa... come potete vedere mi ha abbandonata nel momento del bisogno! Amsterdam, in questo periodo è invasa da turisti, molti dei quali italiani. Giovedì sera abbiamo incontrato due romani zuppi come pulcini in una pizzeria (ma perché romano di Trastevere in ferie in Olanda entri in una pizzeria?!) che disperati ci chiedevano consigli su dove poter andare per passare la serata... anime d'oro! Tra l'altro, mi sta un pelino preoccupando il fatto che lunedì tornerò in Italia per qualche giorno e non sono assolutamente preparata, fisicamente e mentalmente, alla botta di caldo atroce che subirò!!!
Vi lascio con 2 mie foto nelle quali si vede, in sequenza, l'opera di distruzione del mio ombrello grazie al fastidiosissimo vento che qui regna sovrano!
Ci vediamo al mio rientro... se non mi tramuto in una pozzanghera!!!
Bici!!!
sabato 16 luglio 2011
lunedì 11 luglio 2011
Parliamo di una cosa seria : la gestione dei rifiuti.
Paese che vai, usanze che trovi. E devo dire che per quanto riguarda l'organizzazione, gli olandesi sono veramente avanti rispetto a noi, specialmente quando si parla di rifiuti, argomento purtroppo abbastanza scottante in Italia. Qui ogni quartiere ha le sue regole, è infatti possibile che nello stesso comune ci siano gestioni diverse per la raccolta. Il primo mese è stato delirante, visto che nella mia zona non ci sono i secchioni per i rifiuti! Davanti casa ci sono dei piccoli contenitori di ferro (ci ho messo un po' per capire che sono solamente utilizzati per incanalare i rifiuti in grandi contenitori di ferro sotterranei) per lo smaltimento di carta, vetro bianco, vetro colorato, plastica e uno per gli abiti.
Per tutto il resto c'è la raccolta una volta a settimana, il lunedì mattina (2 settimane ci abbiamo messo per scoprirlo). Il problema è che nella mia zona sono tutti villini, che ricevono dal comune un secchio di plastica abbastanza grande che di domenica sera, dalle 22,30 in poi, va piazzato in mezzo alla strada. Noi poveri piccoli miseri abitanti di appartamento, non avendo ovviamente diritto al secchione, abbiamo provato a mettere in strada la nostra bustina nera... ritrovandola puntualmente piccola e nera la sera del lunedì, sempre là... Gira che ti rigira (e sono passate altre 3 settimane... mangiamo pane e volpe qui) abbiamo finalmente scoperto che è sempre il comune che ti deve dare delle buste giganti gialle con la scritta del comune di residenza! Vi dico solo che per la disperazione, siamo andati a buttarla dove vivevamo prima, visto che là c'erano i bidoni!!!
Per tutto il resto c'è la raccolta una volta a settimana, il lunedì mattina (2 settimane ci abbiamo messo per scoprirlo). Il problema è che nella mia zona sono tutti villini, che ricevono dal comune un secchio di plastica abbastanza grande che di domenica sera, dalle 22,30 in poi, va piazzato in mezzo alla strada. Noi poveri piccoli miseri abitanti di appartamento, non avendo ovviamente diritto al secchione, abbiamo provato a mettere in strada la nostra bustina nera... ritrovandola puntualmente piccola e nera la sera del lunedì, sempre là... Gira che ti rigira (e sono passate altre 3 settimane... mangiamo pane e volpe qui) abbiamo finalmente scoperto che è sempre il comune che ti deve dare delle buste giganti gialle con la scritta del comune di residenza! Vi dico solo che per la disperazione, siamo andati a buttarla dove vivevamo prima, visto che là c'erano i bidoni!!!
domenica 10 luglio 2011
Mare, profumo di mare.....
Luglio, tempo ideale per le gite al mare... in Italia!!! Non che qui il mare non ci sia, intendiamoci, anzi, è a soli 6 km da casa... il dramma è che oggi siamo andati sì al mare, ma in felpa! Tempo ballerino, alternavo momenti di caldo soffocante a momenti di brividi sulla schiena (per non parlare della massa incolta dei miei capelli che al mare danno il meglio di sé!) In realtà la nostra idea era di andare a fare una passeggiata lungomare seguita da un classico pranzo di pesce in riva al mare... sì, come no! Sarò monotona, ma ritorno nuovamente a lamentarmi del loro concetto di cibo... Giusto per fare un esempio calzante, Michele, parlando con un suo collega olandese gli ha chiesto disperato come facesse a bere quel bibitone che osano chiamare caffè e la risposta del tipo è stata illuminante "Il caffè non deve essere buono, deve solo dare energia". Non aggiungo altro su questa risposta, perché credo si commenti benissimo da sola... Comunque, la missione pranzetto romantico al mare è stata un fallimento totale visto che i chioschetti (daje co sti chioschetti) in riva al mare erano la cosa più vicina a un ristorante di pesce che siamo riusciti a trovare... ovviamente snobbati!!!
Per questo genere di cose gli olandesi ci vanno letteralmente matti... una cartocciata di pesce fritto in riva al mare... e dico mah! Ma se fate attenzione, noterete che il chioscho è trainato da un trattore!!!!
Calcolate che qui c'è una catena di negozi che ha distributori automatici di cibo, caldo e freddo... mi pare giusto... hai fame? Tira fuori due spicci e prendi ciò che vuoi.
Ovviamente hanno anche dei locali ma se calcolate che il piatto tradizionale olandese è lo stufato di carne con patate o al massimo la zuppa di piselli (!) non c'è da stupirsi se su 10 locali, 4 sono italiani, 3 sono cinesi/indonesiani/giapponesi, 2 messicani e 1 è greco.
Per questo genere di cose gli olandesi ci vanno letteralmente matti... una cartocciata di pesce fritto in riva al mare... e dico mah! Ma se fate attenzione, noterete che il chioscho è trainato da un trattore!!!!
Calcolate che qui c'è una catena di negozi che ha distributori automatici di cibo, caldo e freddo... mi pare giusto... hai fame? Tira fuori due spicci e prendi ciò che vuoi.
Ovviamente hanno anche dei locali ma se calcolate che il piatto tradizionale olandese è lo stufato di carne con patate o al massimo la zuppa di piselli (!) non c'è da stupirsi se su 10 locali, 4 sono italiani, 3 sono cinesi/indonesiani/giapponesi, 2 messicani e 1 è greco.
venerdì 8 luglio 2011
Rieccomi!!! Oggi si parla di cibo!!!
E come non parlare di mangiare?! Io, ne sono cosciente, ho dei gusti stranini, ma qui ci si mettono d'impegno per far diventare i miei gusti ancora più strani! Calcolate che a priori mangio pochissima carne (presente la soletta iperschiacciata, quasi bruciata e senza un filo di grasso?!) e quasi niente pesce, e impazzisco per le verdure e le vellutate... E che ce vole, direte voi? Ma insomma, dico io! Partendo dal concetto che la carne è tagliata in modo strano qui e che non hanno il concetto di vellutata di verdure surgelata pronta in 5 minuti, mi sono dovuta adattare un pochino e cercare di tirar fuori la "inner-chef" che c'è da qualche parte dentro di me. Risultati? Grazie ai consigli culinari di Becca e Germana direi che siamo messi benino! Comunque ovviamente ci sono anche delle cose meravigliose, come le "verse frites" (mitici cartocci di patate fritte), le bitterbollen (polpettine di carne accompagnate da mostarda - uno dei piatti preferiti di Michele) e un’altra specialità per cui sono abbastanza famosi è l'aringa (cruda o marinata) che vendono nei chioschetti.
Inutile dire che io ho provato solo le patate (!!!). Per non parlare, ovviamente, della quantità industriale di negozi di formaggi!
E sì, come avete capito, ci piacciono le foto in bianco e nero da queste parti!!!
Alla prossima ^_^
Inutile dire che io ho provato solo le patate (!!!). Per non parlare, ovviamente, della quantità industriale di negozi di formaggi!
E sì, come avete capito, ci piacciono le foto in bianco e nero da queste parti!!!
Alla prossima ^_^
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