Bici!!!

Bici!!!

domenica 2 ottobre 2011

In cerca del mio nido

Sabato c'è stato un evento parecchio interessante in Olanda : l'Open Huizen Dag. In poche parole, tutti coloro che hanno una casa in vendita, nella giornata di sabato, dalle 11.00 alle 15.00, erano in casa con la porta aperta per permettere ai potenziali acquirenti di visitare le case e per dare loro il contatto del loro makelaar (agente immobiliare). Il mercato immobiliare in questo momento, per chi ha intenzione di acquistare casa, è estremamente favorevole, al contrario del mercato degli affitti. Questo perché tantissimi expat restano qui 2/3 anni per poi tornare nelle loro terre natali o per fare altre esperienze altrove. Tanto per fare un esempio concreto, una casa che in affitto pagheresti € 1500 con un mutuo la rata sarebbe di circa € 1000.
Ieri siamo andati a cena da una coppia di amici e come tutti gli expat ci chiudiamo a riccio con i nostri compatrioti. Nove italiani, 4 romani, 3 toscani e 2 sardi, che vivono qui dai 4 anni ai 9 mesi, che condividono esperienze e racconti. Interessante ciò che ci hanno raccontato una coppia di ragazzi che hanno acquistato casa da poco più di 1 anno. Quando chiedi un mutuo, una delle prime cose che ti chiedono è "Quanto avete intenzione di restituire?"... fantastica domanda!
Basiti e interdetti dalla domanda in questione, si sono fatti spiegare il perché di questa arcana richiesta. In Olanda, hai appunto la possibilità di decidere quanto vuoi restituire del prestito che ti hanno concesso. Fino a poco tempo fa, potevi anche non restituire nulla, quindi pagare solo gli interessi passivi, trovandovi alla fine a pagare una cifra ridicola come € 200 per una casa del valore di € 250.000,00 ma alla fine della fiera la casa alla fine dei 25/30 anni andrebbe alla banca, possibilità che hanno tolto perchè troppo "vantaggiosa" (in realtà per me è inconcepibile). Nel caso in cui tu voglia restituire ad esempio la metà, alla fine dei famosi 25/30 anni, puoi decidere se prendere un nuovo mutuo o vendere la casa, pagare la metà che ancora ti resta e andare da tutt'altra parte.
Calcolando che fra 25/30 anni saremo praticamente in età pensionabile, non potrebbe essere una brutta idea, prendere la nostra parte della vendita della nostra mezza casa e andare a svernare in qualche isola tropicale che guarisca le nostre povere ossa dopo anni di pioggia e vento... a dream like this keeping you alive!

martedì 27 settembre 2011

Prima, seconda, prima......

Da poco più di 3 settimane ho iniziato un nuovo lavoro, fantastico, interessante, stimolante e... distruttivo! Sono in training perenne e visto che 2 persone stanno per cambiare settore all'interno dell'azienda mi vogliono operativa in men che non si dica. Bello, anzi, oserei dire bellissimo, ma vado a dormire in orari da contadina...
Ma tant'è! La cosa che in realtà mi sta disturbando parecchio da quando ho iniziato questo lavoro è il traffico... sembra di essere tornata a Roma, 25 minuti di orologio per fare i primi 10 km! E loro sono là, calmi, pacati, sereni... io da classico animale da traffico romano tiro fuori la bile in tempo 0! Stasera per rientrare mi sono sciroppata (per 32 spruzzolosi km) più di ora di prima, seconda... ops devo rimettere la prima guardandomi intorno in cagnesco mentre loro erano il ritratto della serenità, come nella pubblicità del Mulino Bianco!

Ore 8:15, uscita da ben 15 minuti, tratto percorso 5 km, nemmeno sono arrivata sul "raccordo"


Ore 8: 26, appena salita sul "raccordo"... notare che giornatina niente male eh!



Ore 8:54 arrivo al lavoro!
Come dire, questa giungla per ora mi distrugge!!!!

giovedì 11 agosto 2011

Riflessioni su queste due settimane....

Domani finirà il corso d'inglese che sto frequentando da due settimane... e devo dire che mi dispiace, anche parecchio. Forse sarò troppo abitudinaria o forse è merito delle fantastiche persone che ho conosciuto o forse ancora è merito del mio professore, Alan, che fa sembrare 3 ore 5 minuti...
Siamo una classe abbastanza numerosa, 13 persone, di cui 4 italiani, 2 russi, 2 francesi, 1 iraniano, 1 iracheno, 1 giapponese, 1 brasiliana e 1 spagnola (4 ragazzi e 9 ragazze!) e i professori ci devono pregare in aramaico antico per farci smettere di parlare fra di noi! Ho imparato tantissimo e sono migliorata parecchio, spero veramente di mettere a frutto queste due settimane riuscendo a trovare un lavoro interessante e che mi dia la possibilità di conoscere altre persone meravigliose come loro, provenienti da tutte le parti del mondo.
Credo sia molto importante confrontarsi con altre realtà e non rimanere nel proprio piccolo guscio; aiuta a crescere e apre la mente. Una cosa molto interessante è che poco meno della metà delle persone che stanno frequentando il corso insieme a me non risiedono in Olanda ma sono venuti qua in ferie ed hanno unito l'utile al dilettevole frequentando il corso, chi per lavoro, chi perché ha intenzione di trasferirsi in Olanda, chi perché lo trova semplicemente utile!
Ma come è bello il mondo in tutte le sue sfaccettature!

sabato 6 agosto 2011

Presto che è tardi!

E dopo 8 spruzzolosi, frenetici giorni di "ferie" in Italia sono ritornata a quella che ormai è diventata la mia routine da 7 mesi a questa parte. Ma anche no in realtà perchè non sto lavorando (anche se in teoria avrei un contratto, ma questa è un'altra storia), sto frequentando un corso d'inglese e ho ricominciato ad inviare CV come una forsennata! Non so perchè ma sono sempre stanca morta in questo periodo e il corso sinceramente mi sta letteralmente friggendo il cervello! Sono nella fase "voglio migliorare il mio inglese e devo migliorarlo ora!" quindi ho iniziato a leggere un libro in inglese e a guardare solo film in inglese con sottotitoli in inglese...
Giovedì sera sono andata al cinema con Michele, Rebecca e Antonio (qui i film li danno in lingua originale con i sottotitoli in olandese) e devo dire, ancora una volta, che gli olandesi sono anni luce avanti a noi per determinate cose... Il biglietto? E che ci vuole, lo prendi direttamente alle macchinette che trovi all'interno, inserisci il bancomat, scegli lo spettacolo, dove vuoi sederti ed ecco il tuo biglietto! Amazing!

sabato 16 luglio 2011

Co' 'sta pioggia e co' 'sto vento...

Da quanto ho capito, anche per gli olandesi questa è un'estate abbastanza anomala. Vi dico solo che giovedì pomeriggio (14 luglio) me ne sono andata in giro per il centro di Amsterdam con Germana e ho dovuto buttare l'ombrello perché il vento me lo ha letteralmente distrutto!!!


Il mio era quello rosa... come potete vedere mi ha abbandonata nel momento del bisogno! Amsterdam, in questo periodo è invasa da turisti, molti dei quali italiani. Giovedì sera abbiamo incontrato due romani zuppi come pulcini in una pizzeria (ma perché romano di Trastevere in ferie in Olanda entri in una pizzeria?!) che disperati ci chiedevano consigli su dove poter andare per passare la serata... anime d'oro! Tra l'altro, mi sta un pelino preoccupando il fatto che lunedì tornerò in Italia per qualche giorno e non sono assolutamente preparata, fisicamente e mentalmente, alla botta di caldo atroce che subirò!!!
Vi lascio con 2 mie foto nelle quali si vede, in sequenza, l'opera di distruzione del mio ombrello grazie al fastidiosissimo vento che qui regna sovrano!



Ci vediamo al mio rientro... se non mi tramuto in una pozzanghera!!!

lunedì 11 luglio 2011

Parliamo di una cosa seria : la gestione dei rifiuti.

Paese che vai, usanze che trovi. E devo dire che per quanto riguarda l'organizzazione, gli olandesi sono veramente avanti rispetto a noi, specialmente quando si parla di rifiuti, argomento purtroppo abbastanza scottante in Italia. Qui ogni quartiere ha le sue regole, è infatti possibile che nello stesso comune ci siano gestioni diverse per la raccolta. Il primo mese è stato delirante, visto che nella mia zona non ci sono i secchioni per i rifiuti! Davanti casa ci sono dei piccoli contenitori di ferro (ci ho messo un po' per capire che sono solamente utilizzati per incanalare i rifiuti in grandi contenitori di ferro sotterranei) per lo smaltimento di carta, vetro bianco, vetro colorato, plastica e uno per gli abiti.




Per tutto il resto c'è la raccolta una volta a settimana, il lunedì mattina (2 settimane ci abbiamo messo per scoprirlo). Il problema è che nella mia zona sono tutti villini, che ricevono dal comune un secchio di plastica abbastanza grande che di domenica sera, dalle 22,30 in poi, va piazzato in mezzo alla strada. Noi poveri piccoli miseri abitanti di appartamento, non avendo ovviamente diritto al secchione, abbiamo provato a mettere in strada la nostra bustina nera... ritrovandola puntualmente piccola e nera la sera del lunedì, sempre là... Gira che ti rigira (e sono passate altre 3 settimane... mangiamo pane e volpe qui) abbiamo finalmente scoperto che è sempre il comune che ti deve dare delle buste giganti gialle con la scritta del comune di residenza! Vi dico solo che per la disperazione, siamo andati a buttarla dove vivevamo prima, visto che là c'erano i bidoni!!!

domenica 10 luglio 2011

Mare, profumo di mare.....

Luglio, tempo ideale per le gite al mare... in Italia!!! Non che qui il mare non ci sia, intendiamoci, anzi, è a soli 6 km da casa... il dramma è che oggi siamo andati sì al mare, ma in felpa! Tempo ballerino, alternavo momenti di caldo soffocante a momenti di brividi sulla schiena (per non parlare della massa incolta dei miei capelli che al mare danno il meglio di sé!) In realtà la nostra idea era di andare a fare una passeggiata lungomare seguita da un classico pranzo di pesce in riva al mare... sì, come no! Sarò monotona, ma ritorno nuovamente a lamentarmi del loro concetto di cibo... Giusto per fare un esempio calzante, Michele, parlando con un suo collega olandese gli ha chiesto disperato come facesse a bere quel bibitone che osano chiamare caffè e la risposta del tipo è stata illuminante "Il caffè non deve essere buono, deve solo dare energia". Non aggiungo altro su questa risposta, perché credo si commenti benissimo da sola... Comunque, la missione pranzetto romantico al mare è stata un fallimento totale visto che i chioschetti (daje co sti chioschetti) in riva al mare erano la cosa più vicina a un ristorante di pesce che siamo riusciti a trovare... ovviamente snobbati!!!


Per questo genere di cose gli olandesi ci vanno letteralmente matti... una cartocciata di pesce fritto in riva al mare... e dico mah! Ma se fate attenzione, noterete che il chioscho è trainato da un trattore!!!!
Calcolate che qui c'è una catena di negozi che ha distributori automatici di cibo, caldo e freddo... mi pare giusto... hai fame? Tira fuori due spicci e prendi ciò che vuoi.



Ovviamente hanno anche dei locali ma se calcolate che il piatto tradizionale olandese è lo stufato di carne con patate o al massimo la zuppa di piselli (!) non c'è da stupirsi se su 10 locali, 4 sono italiani, 3 sono cinesi/indonesiani/giapponesi, 2 messicani e 1 è greco.

venerdì 8 luglio 2011

Rieccomi!!! Oggi si parla di cibo!!!

E come non parlare di mangiare?! Io, ne sono cosciente, ho dei gusti stranini, ma qui ci si mettono d'impegno per far diventare i miei gusti ancora più strani! Calcolate che a priori mangio pochissima carne (presente la soletta iperschiacciata, quasi bruciata e senza un filo di grasso?!) e quasi niente pesce, e impazzisco per le verdure e le vellutate... E che ce vole, direte voi? Ma insomma, dico io! Partendo dal concetto che la carne è tagliata in modo strano qui e che non hanno il concetto di vellutata di verdure surgelata pronta in 5 minuti, mi sono dovuta adattare un pochino e cercare di tirar fuori la "inner-chef" che c'è da qualche parte dentro di me. Risultati? Grazie ai consigli culinari di Becca e Germana direi che siamo messi benino! Comunque ovviamente ci sono anche delle cose meravigliose, come le "verse frites" (mitici cartocci di patate fritte), le bitterbollen (polpettine di carne accompagnate da mostarda - uno dei piatti preferiti di Michele) e un’altra specialità per cui sono abbastanza famosi è l'aringa (cruda o marinata) che vendono nei chioschetti.


Inutile dire che io ho provato solo le patate (!!!). Per non parlare, ovviamente, della quantità industriale di negozi di formaggi!


E sì, come avete capito, ci piacciono le foto in bianco e nero da queste parti!!!
Alla prossima ^_^

mercoledì 29 giugno 2011

Pedoni, strade e piste ciclabili!!!

Ormai mi sono bella che abituata, ma le prime settimane in Olanda ho veramente rischiato di rimanerci secca ogni sacrosanta volta che provavo ad attraversare la strada!!! Ma è allucinante... soprattutto nella prima casa riuscire a passare da una parte all'altra della strada era veramente un'impresa... marciapiede, pista ciclabile (no, la parte di strada con i mattoncini rossi NON è per i pedoni!!!), strada, tram e si ricomincia da capo. Detto così sembra una bischerata ma vi assicuro che un povero pedone se osa passare per sbaglio sulla pista ciclabile la rischia veramente grossa anche perché qui le biciclette sono le regine incontrastate della strada, vincono su tutto e tutti. Anche Michele si è ritrovato più volte a dover inchiodare con la macchina perché i ciclisti non ci pensano proprio a fermarsi o almeno a guardare se c'è via libera! E mostrano tutto il loro potere strombazzando come forsennati ma non decelerando di una virgola... Ma vogliamo parlare dei limiti di velocità delle macchine?! Da sentirsi male.... sulla maggior parte delle strade il limite è di 50 km/h e sul ring (raccordo autostradale) varia dagli 80 km/h a picchi rarissimi di 120 km/h (ma la maggior parte delle volte è 100 km/h).... e tu italiano pensi di venire qui e fare il furbo? Naaaaa.... telecamere a non finire e semafori che diventano improvvisamente rossi per farti rallentare se superi il limite, quindi alla fine ti arrendi e procedi ad una velocità da crociera...

sabato 25 giugno 2011

Negozi e shopping.

E dopo tante belle cose, passiamo ad un tasto dolente, almeno per una romana che abitava in zona cinecittà... gli orari di apertura dei negozi (ovviamente non parlo del centro di Amsterdam). Oltre al fatto che la domenica è tutto chiuso, non pensate di poter uscire il sabato pomeriggio con calma dopo pranzo perché non troverete nulla di aperto! Scena buffissima di Michele che imprecava come un disperato contro i negozianti, mentre sbavava davanti ad un negozio chiuso che prepotentemente aveva in vetrina il BBQ che cercava da 1 mese..... Orario di chiusura variabile dalle 17:00 alle 18:00, centri commerciali compresi! Circa 3 settimane fa, sono andata all'outlet con Germana e Becca e alle 17:55 hanno letteralmente cacciato la povera Germana da un negozio!!! Incredibile per noi italiani, o no?! E ho detto all'outlet e non ad un outlet di proposito.... visto che in Olanda che ne sono solo 2.... uno al nord e uno al sud.... Bisogna però anche spezzare una lancia a loro favore... di giovedì sera ci si può sfogare fino alle 20:00 con picchi di chiusura alle 22:00 (non ho ancora capito perché queste differenze, ma accontentiamoci che è già qualcosa).

giovedì 23 giugno 2011

In giro per musei!!

L'Olanda ha una vera e propria passione per i musei, passando ovviamente dai più celebri come il Van Gogh Museum all'incredibile museo che c'è a Zaandvoort, una località di mare, dove sono conservati tutti i vari oggetti trovati in spiaggia nel corso degli anni! Un vero e proprio colpo di genio è stato l'acquisto della Museumkaart, costo di circa € 30,00, con validità annuale, che permette di visitare circa 400 musei, compreso il pittoresco mulino a vento "De Valk" a Leiden (con delle scale talmente ripide da farmi venire il mal di stomaco, vero Bec?!).



L'utilità di questa magica tessera, oltre ovviamente a non farti pagare il biglietto, sta nel fatto che, in molti musei, i titolari hanno una fila dedicata. Personalmente verificato quando Alberto è venuto a trovarmi e abbiamo risparmiato circa 2 ore di fila per entrare al Van Gogh, e scusate se è poco!!!

mercoledì 22 giugno 2011

Mezzi pubblici... questa giungla!!!!

Dal 3 gennaio Michele ha iniziato a lavorare, quindi io mi sono trovata con un duplice obiettivo : 1 - trovare lavoro; 2 - scoprire la città! Il secondo ovviamente mi è sembrato molto più interessante del primo :P  Prendere i mezzi pubblici in Olanda non è assolutamente complicato.... una volta che si è capito come funzionano! La prima cosa da fare è acquistare l'OV- chipkaart, che costa € 7,50, seconda cosa intelligente da fare è caricarci dei soldi! Per acquistarla basta recarsi ad una qualsiasi biglietteria (è possibile farla anche alle macchinette automatiche, che funzionano con la carta di credito o monete). La comodità è nel fatto che questa magica tesserina è utilizzabile per tutti i mezzi pubblici della Ramstad (Amsterdam, Utrecht, Den Haag e Rotterdam sono le città principali) e per utilizzarla basta effettuare il check-in e il check-out quando si sale e si scende da qualsiasi mezzo pubblico. Per il treno bisogna avere sulla tessera almeno € 20,00 mentre per la metro o l’autobus bastano € 4,00 questo perché al momento del check-in sarà scalato l’intero importo (€ 20,00 o € 4,00) e sarà restituito l’importo tolto in eccesso al momento del check-out, scalando così dal credito solo gli effettivi km percorsi! La chipkaart può essere sia personale, che anonima (fondamentalmente non c’è alcuna differenza!)

martedì 21 giugno 2011

Capodanno 2011

E se sei arrivato da 3 giorni, non conosci la città e ovviamente ancora non hai degli amici, dove passi il Capodanno? Ma a Piazza Dam, ovviamente! Fulcro della città e nientepopodimeno che ex-residenza imperiale! La famiglia reale vive a Den Haag ma, almeno per me, questa cosa ha avuto un fascino incredibile (ancora non sono riuscita a visitare il palazzo purtroppo, ma sarà fatto!)
Sapevamo che ci sarebbero stati tantissimi fuochi d'artificio, ma quello che non sapevamo è che non erano stati organizzati dal comune ma dai cittadini quindi ci siamo ritrovati in mezzo ad un'esplosione continua di bombe a mano tirate da ragazzotti ubriachi °_O e vi giuro che la maggior parte in Italia sarebbero illegali! A parte questo piccolo particolare, la serata è stata fantastica!


lunedì 20 giugno 2011

Freddo e neve!

Superata la frontiera, il paesaggio è stato monocromatico : bianco!





Ma è a Friburgo che ho visto una scena che non dimenticherò mai :

In quel momento, sinceramente, la paura ha preso il posto dell'euforia (ma devo dire che è bastata una notte per farmela passare :P ). La mattina dopo, nuovamente carichi, dopo un'energica colazione tedesca, partenza per la tappa definitiva : Amsterdam, la patria delle biciclette, dei canali e dei mulini a vento!

Il viaggio della speranza!!!

E il tempo passa, più velocemente che mai, fra lavoro, casa da affittare (ci sono riuscita in soli 3 giorni, mi sentivo la curatrice di un museo per tutte le volte che ho dovuto far vedere casa!!!), valigie da preparare, scatoloni da imballare. Provate a far entrare 10 anni di vita in una macchina e capirete in che condizioni mi trovavo! E come non immortalare il magico momento al confine?!





Viaggio effettuato in 2 tappe, anzi, in 3 a dire la verità... Partenza da Roma il 25 dicembre, arrivo a Pisa e ripartenza il 28 dicembre, destinazione Friburgo!!!!

Una romana e un pisano a Roma....

Settembre 2010, Roma, tram tram quotidiano: lavoro, traffico, scioperi dei mezzi pubblici ogni sacrosanto venerdì, smog, manifestazioni.... voglia di cambiare, voglia di scoprire, voglia di ricominciare... Ed ecco finalmente una flebile speranza! Per una serie di fortunate coincidenze, Michele, mio marito (pisano, trasferito a Roma da 5 anni) invia IL CV ad un'azienda con l'headquarter ad Amsterdam! Inutile dire che la fortunata coincidenza si è trasformata in una fantastica opportunità e la voglia di cambiare si è presto trasformata in ansia e agitazione da "mollo tutto e vado via", da realizzare entro il 29 dicembre.